RICOSTRUZIONE POST-SISMA. A CHE PUNTO SIAMO?

Arquata del Tronto

A due anni dallo sciame sismico che ha segnato duramente il centro Italia, la ricostruzione resta al palo. Ad Arquata del Tronto, e sue frazioni, in particolare Pescara del Tronto si è ancora alle prese con le macerie; ad agosto erano 250mila tonnellate le macerie rimosse, a fronte delle stimate 130mila tonnellate residue. A ritardare l’avvio della ricostruzione è soprattutto la burocrazia. Una delle problematiche che la legge di conversione del ‘decreto terremoto’, in vigore dal 25 luglio, ha dovuto affrontare è stata quella delle difformità edilizie degli edifici del Cratere; situazione che ha reso difficoltoso per i tecnici istruire le pratiche di accesso ai contributi. Il provvedimento consente di sanare gli abusi edilizi antecedenti agli eventi sismici del 24 agosto 2016 e in assenza di Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) o in difformità da questa. Il proprietario dell’immobile può presentare, unitamente alla domanda di contributo per la ricostruzione o riparazione, una Segnalazione certificata di inizio attività “in sanatoria”. Circa gli interventi di immediata esecuzione, è previsto lo slittamento dal 30 aprile al 31 dicembre 2018 del termine ultimo per l’invio della dovuta documentazione agli Uffici speciali per la ricostruzione. Gli interessati devono presentare la documentazione richiesta agli Uffici speciali per la ricostruzione entro 60 giorni dalla comunicazione dell’avvio dei lavori e comunque non oltre la data del 31 dicembre 2018. La legge di conversione ha prorogato al 31 dicembre 2018 la fine dello stato di emergenza. I cittadini di Arquata, in primis il sindaco Aleandro Petrucci, vivono l’incognita di non sapere cosa succederà ‘dopo’. Una domanda cruciale che tuttavia non svilisce la resilienza di un popolo tenace, che non ci sta a essere dimenticato e vuole continuare a vivere nella propria terra.

Il Cappuccino Informa

Da una costola dell’Unimpresa Associazione provinciale di Ascoli Piceno, nasce Il Cappuccino Informa; agevole strumento di lettura, una voce in più per fare il punto della situazione sui temi caldi degli ultimi mesi, stimolare riflessioni, dare spazio ai cittadini e alle criticità che li riguardano. Profilo Attività Tutte le proposte, se ancora disponibili, possono essere verificate tramite i contatti dell’attività o direttamente in loco.